Assolti attivisti anti OGM friulani

Gli attivisti OGM tirano un sospiro di sollievo

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Sono stati assolti i 23 attivisti di Greenpeace che nel 2010 intervennero per impedire la contaminazione causata da coltivazioni illegali di mais OGM in Friuli Venezia Giulia.

I campi in questione erano stati seminati illegalmente con mais OGM e Greenpeace, vista la situazione di stallo, dopo aver analizzato i campioni di mais e aver appurato che si trattava di piante geneticamente modificate, 'aveva isolato e messo in sicurezza la parte superiore delle piante che stavano già disperdendo il polline.' come spiega l'associazione in una nota.

'La piena assoluzione con cui è finito il processo riconosce la legittimità del nostro intervento per impedire la contaminazione causata dalle coltivazioni illegali di mais OGM', dichiara Federica Ferrario, responsabile campagna Agricoltura Sostenibile di Greenpeace Italia. 'Questa sentenza è un’ulteriore sconfitta del fallimentare modello di agricoltura industriale di cui gli OGM sono un emblema, e un’ulteriore spinta a investire seriamente in pratiche agricole sostenibili'.

E le battaglie vanno avanti, questa primavera Greenpeace si è schierata compatta contro la decisione presa il 24 aprile dalla Commissione europea di autorizzare l'importazione in Europa di 19 prodotti Ogm.

a.po

 

 

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