L'agricoltura intensiva altera gli equilibri terrestri

Anche l'agricoltura inquina: quella intendiva altera gli equilibri dell'atmosfera terrestre

WhatsApp Share

 

L'agricoltura intensiva altera gli equilibri dell'atmosfera terrestre molto velocemente e ciò rende la pratica agricola insostenibile. A lanciare l'allarme sono i ricercatori dell’Università del Maryland, che evidenziano come negli ultimi 5 anni la CO2 liberata nell'atmosfera dai campi coltivati con tale tecnica ha subito un aumento del 15%, con un trend crescente dello 0,3% annuo.

'Quello a cui stiamo assistendo è l’effetto della rivoluzione verde sul metabolismo della Terra. Il modo in cui gestiamo la terra incide pesantemente sulle modalità di respirazione della biosfera', ha affermato il professor Ning Zeng, autore insieme ad un gruppo di ricercatori di un nuovo modello per l’interpretazione del ciclo del carbonio terrestre denominato VEGAS.Secondo la scienza il livello di biossido di carbonio nell'atmosfera  nell’emisfero settentrionale è più basso alla fine dell’estate e ad inizio autunno in quanto la vegetazione è maggiore rispetto a quello meridionale, in effetti in primavera ed estate  tutte le piante dell’emisfero raggiungono la loro massima crescita, assorbendo anidride carbonica e rilasciando ossigeno. Al contrario in autunno le piante rilasciano il carbonio immagazzinato facendone aumentare vertiginosamente i livelli nell'atmosfera.

Dal '61 al 2010 tali oscillazioni sono diventate sempre più accentuate facendo si che i valori di biossido di carbonio in inverno siano più alti di 6 parti per milione nell’emisfero settentrionale rispetto ai valori registrati in estate. La causa scatenante è appunto l'agricoltura intensiva che nell'ultimo trentennio è triplicata aumentando anche le superfici coltivate del 20%.

gc