Soia e menopausa

La soia aiuta la donna in menopausa a 360°, prevenendo anche l’osteoporosi

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Il 50% delle donne caucasiche di età pari o superiore a 50 anni ha una massa ossea ridotta e rischiano l’osteoporosi: l’osteopenia, infatti, è l’anticamera dell’osteoporosi. A denunciarlo, la National Osteoporosis Foundation

Sono molte le donne che, per affrontare i sintomi della menopausa, si sottopongono a una terapia ormonale sostitutiva. Questa, però, ha diverse controindicazioni.

Una risposta naturale a questo problema viene dalla genisteina, un isoflavone isolato dai fagioli di soia e dalla ginestrella. Si tratta di un fitoestrogeno, ossia di una sostanza molto simile agli estrogeni umani.
Questa può rafforzare naturalmente l’organismo. Inoltre, la scienza ha dimostrato che può avere un ruolo terapeutico nella prevenzione e nel trattamento dell’osteoporosi. In poche parole, può legare e stimolare i recettori degli estrogeni ossei, aumentando la forza e la densità ossea.

La genisteina è un potente antiossidante e il consumo regolare può portare all’eliminazione dei radicali liberi dal sangue, rallentando il processo d’invecchiamento. Gli studi dimostrano, inoltre, che può aiutare a ridurre la pressione sanguigna e rafforzare le pareti arteriose.