Esami di Maturità, ecco i consigli del nutrizionista

Ecco dieci regole da seguire per arrivare concentrati alle prove dell'esame di Maturita'

WhatsApp Share

Gli esami di Maturità si avvicinano per migliaia di ragazzi costretti a passare intere giornate sui libri. Non mancano le inevitabili tensioni e stress. Ansia di non riuscire a ricordare i concetti studiati, paura di non farcela a dare il meglio di sé nelle prove in cui gli studenti si dovranno cimentare a partire dal prossimo 19 giugno. In realtà, per dare il massimo nello studio, senza andare nel pallone, evitando di perdere la concentrazione, è necessario seguire una dieta alimentare particolare. Lo afferma il nutrizionista Giorgio Calabrese che ha stilato un vero e proprio decalogo per la dieta del maturando su Skuola.net.

Ecco le dieci regole da seguire:

DURANTE LO STUDIO  

1. Studiare con lo snack: bisogna fare dei break dallo studio sia a metà mattinata che nel pomeriggio. Infatti, mentre si studia il cervello brucia zuccheri e mangiare snack che contengano grano, mais, farro, orzo e segale lo aiuta a rifornirsi di amidacei.

2. Non saltare mai la prima colazione: la colazione di prima mattina aiuta il cervello a non rimanere a corto di carburante nel bel mezzo dello studio.

3. Non dimenticare la colazione dello studente:  ogni maturando dovrebbe bere un bicchiere di latte insieme a delle fette biscottate con marmellata, miele oppure con un po’ di Nutella sempre abbinando della frutta o un succo di frutta o una spremuta.

4. Aprire lo stomaco “chiuso”: la tensione e lo stress della Maturità possono far perdere appetito con facilità Per combattere questo tipo di inappetenza bisogna bere una spremuta di arancia o un succo di frutta per aprire il piloro.

5. Appagare il palato con il gelato: il gelato alla frutta, ricco di fruttosio, appaga il palato, disseta e fornisce l’energia che aiuta a studiare.

6. Mangiare, ma senza ingrassare: non sono pochi coloro che per far fronte allo stress da studio masticano continuamente qualcosa. Per evitare di mandar giù qualsiasi cosa si può mangiare latte con i cereali, o qualcosa dal gusto buono, soffice, morbido senza conservanti particolari. In questo modo si appaga lo stomaco e il palato gestendo il senso di sazietà.

7. Non abusare del caffè: il caffè è un eccitante, berne troppi causa l’effetto opposto, ovvero la depressione.

IL GIORNO DELL’ESAME

8. Non dimenticare di mangiare all’esame: alle 10,30 e alle 12 non possono mancare prodotti da forno, snack ai cereali o al latte, energetici e facile da digerire.

9. Portare l’acqua all’esame: durante l’esame è importante bere per rendere le membrane cellulari più reattive. Accanto all’acqua meglio il thé del caffè, appaga il gusto e nutre subito il cervello.

10. Ricordare di muoversi: l’attività sportiva attiva la tiroide e brucia i grassi in eccesso, aiutando cuore e cervello a lavorare meglio.

(dp)