Prova costume: gli italiani devono perdere 85 milioni di chili

Secondo lastminute.com, gli italiani prima di fare il loro debutto sul bagnasciuga dovrebbero smaltire un peso pari a quello di una flotta di 1.500 aeroplani

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Ammonta a 2,6 kg a testa il peso dell’indesiderato “salvagente” che gli italiani devono eliminare dal loro girovita prima di partire per le spiagge, per un totale di oltre 85 milioni[1] di chili, l’equivalente di una flotta aerea di circa 1.500 aeroplani, o una mandria di 17.000 elefanti**. Questo è quanto rivela un’indagine presentata da lastminute.com, il più grande provider di suggerimenti e destinazioni da visitare d’Europa, che ha posto delle domande sul tema della “remise en forme” a più di 7.000 adulti con sondaggi in sei paesi europei.

Sono pochi, infatti, gli italiani che aspettano le vacanze orgogliosi di poter sfoggiare una forma invidiabile: più di due su tre hanno consultato la bilancia e deciso di ricorrere alla dieta dell’ultimo minuto per salvare il salvabile.

In tutta Europa sono le donne le più inclini a seguire diete prima delle vacanze.

Il 74% delle donne, seguite a stretto giro dal 61% degli uomini, ammette di star cercando di perdere peso in vista delle vacanze estive, quantificato in una media di 2,75 Kg per le prime e di 2,43 Kg per i secondi. I più motivati, il 14% degli intervistati, circa un settimo del campione (di cui il 13% donne e il 14% uomini) punta a perdere fino a 5 Kg di peso.

Nel complesso, tra le 6 nazioni coinvolte nell’indagine svolta da lastminute.com, gli spagnoli si classificano ben al di sopra della media europea che si attesta intorno ai 2,33 Kg di peso da eliminare, arrivando primi nella corsa alla forma perfetta con un obiettivo di 2,66 Kg da perdere (2,62 Kg per le donne e 2,05 Kg per gli uomini), seguiti dagli italiani con una media di 2,59 Kg, di cui 2,75 Kg per le donne e 2,43 Kg per gli uomini. Terzo gradino del podio per gli irlandesi con 2,40 Kg (2,91 Kg per le donne e 1,95 Kg per gli uomini), dietro cui si piazzano al quarto posto i britannici con 2,09 Kg (2,45 per le donne e 1,73 per gli uomini), mentre i tedeschi chiudono la classifica con 1,92 Kg (2,19 Kg per le donne e 1,65 Kg per gli uomini).

Souvenir sgradevoli: i kili dell’effetto Yo-Yo

Oltre la metà dei vacanzieri confessa di cadere nella trappola dell’effetto Yo-Yo: ben 6 italiani su 10, circa il 57%, dichiarano di essere tornati a casa appesantiti di 1,41 Kg, per un totale di 44 milioni di Kg in più rispetto alla partenza, quantità che sbilancia gli abitanti dello stivale al di sopra della media europea del “peso di troppo” post vacanziero (1,38 Kg).

“La famigerata prova costume intimorisce la maggior parte di noi e la dieta dell’ultimo minuto sembra essere il rimedio più gettonato per affrontare gli sguardi del primo sole a bordo piscina o sulla spiaggia. Peccato che questi sforzi spesso vengano vanificati durante le vacanze, come ci fa notare la bilancia al rientro”, dichiara Francesca Benati, AD lastminute.com per Italia e Spagna. “Una delle ragioni per prenotare una vacanza lastminute è quella di comportare meno stress: non si ha il tempo di lasciarsi contagiare dalla rincorsa alla forma perfetta”.

Di seguito, la media di chili persi e riacquistati prima e dopo le vacanze per paese:

Ed ecco la percentuale di vacanzieri che ammette di voler perdere peso prima delle vacanze e quella relativa a chi torna con qualche chilo di troppo:

 

[1] La perdita di peso di 86,06 milioni di chili e l’assunzione di peso di 46,85 milioni di chili si riferiscono alla quota di adulti della popolazione italiana, stimata a 48,819,547 (fonte ISTAT), che andranno in vacanza quest’anno (cioè che hanno prenotato una vacanza o pensano di prenotare a breve), moltiplicata per il rapporto perdita/assunzione di peso secondo il sondaggio di YouGov.