I rischi della disidratazione. Quando dobbiamo bere più acqua?

Bere sembra la cosa più semplice del mondo: ricordiamoci di farlo spesso perché senza acqua stiamo male

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Con l'arrivare dell'estate uno dei pericoli più frequenti è la disidratazione. Ci sono varie ragioni per cui ci scordiamo di bere: a volte siamo troppo occupati e non ci facciamo caso, altre volte non abbiamo acqua con noi e non sappiamo dove trovarla.

Se ci abituiamo a bere poco anche il nostro organismo si abituerà e i tenderemo a non avere sete quando è il momento di bere, questo è un pericolo.

Ricordiamoci che siamo fatti di acqua per più della metà del nostro corpo! Quindi quando l'acqua scarseggia sarà più semplice sentirsi 'senza benzina'. Ricordiamoci di bere, ad esempio diamoci delle scadenze fisse: un bicchiere d'acqua appena svegli, che ci aiuta a rimetterci in pista, e un bicchiere anche prima dei pasti, in modo da facilitare la digestione.

Dobbiamo tenere a mente l'impatto ambientale dell'acqua: le bottiglie di plastica usa e getta inquinano. Per questo è meglio usare l'acqua del rubinetto che di solito è buona e controllata o, in caso, aggiungere un depuratore casalingo. Se siamo in giro possiamo portarci una borraccia e ricaricarla a ogni fontanella. 

Una buona notizia: anche a Roma, come già in altri comuni, sono arrivate le 'case dell'acqua'. Da esse sgorgherà gratuitamente acqua sia naturale che frizzante.

a.po

 

 

 

 

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