Pane nero: usato colorante cancerogeno

Al posto del nero di seppia, i panificatori utilizzavano il colorante E153, cancerogeno

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Pane salutare e nero come il carbone, vegetale. Ma non sempre. O almeno non in Puglia, dove 12 panificatori utilizzavano un colorante che di naturale non aveva propria niente. Così il Corpo Forestale ha denunciato i panifici per il reato di frode in commercio e produzione di alimenti trattati in modo da variarne la composizione naturale con l’aggiunta di additivi chimici non autorizzati.

In particolare, i panificatori in questione avevano deciso di scurire pagnotte, focacce e filoncini grazie al colorante E153 e non al nero di seppia. Il colorante E153 è una sostanza vietata dalla Fda, l’agenzia americana di sicurezza alimentare, perché contenente sostanze cancerogene come il benzopirene.

Chi ha fatto uso di questo tipo di pane non si allarmi particolarmente. L’Efsa, l’organo di controllo equivalente in Europa sostiene che, a dosi minime, il colorante non dia problemi.

 

‘Non è ammissibile denominare come "pane" il prodotto,  né fare riferimento al "pane" nella etichettatura, presentazione e pubblicità dello stesso, tanto nel caso in cui trattasi di prodotto preconfezionato quanto nel caso di prodotti sfusi e non è ammissibile aggiungere nella etichettatura, presentazione o pubblicità, alcuna informazione che faccia riferimento agli effetti benefici del carbone vegetale per l'organismo umano, stante il chiaro impiego dello stesso esclusivamente quale additivo colorante’, si legge in diverse raccomandazioni del Ministero della Salute.

gc