Grana Padano, ambasciatore della tradizione italiana all'estero

L’antico formaggio tipico della Pianura Padana si conferma il prodotto Dop piu' consumato al mondo. Nel 2012 si registra la piu' alta produzione mai raggiunta. Salgono anche le esportazioni

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Grana Padano chiude il 2012 con la più alta produzione mai raggiunta, oltre 4,7 milioni forme e con un export cresciuto in un anno del 7,5%, confermandosi il prodotto Dop più consumato al mondo. Stati Uniti, Germania, Svizzera, Gran Bretagna, Francia i principali consumatori esteri. È quanto  afferma, con soddisfazione, il presidente del Consorzio Tutela Grana Padano, Nicola Cesare Baldrighi sottolineando il ruolo di Grana Padano quale ambasciatore della migliore tradizione italiana all'estero destinato, così, a rafforzarsi. Baldrighi, che ha scelto di sostenere la sesta edizione della Giornata Internazionale della Cucina Italiana (Idic - International Day of Italian Cuisines), organizzata da itchefs - Gvci (Gruppo Virtuale Cuochi Italiani) tenutasi all’International Culinary Center in New York City, dove centinaia di chef e ristoranti provenienti da più di 40 Paesi si sono dati appuntamento per celebrare l’autenticità e la qualità della cucina italiana, non ha mancato di denunciare i tentativi di imitazione e 'taroccamenti' dei prodotti italiani di qualità, in continuo aumento.  'Iniziative come la Giornata Internazionale della Cucina Italiana - ha dichiarato il presidente del Consorzio Tutela Grana Padano - sono un valido contributo per informare ed allertare i consumatori e cercare di sopperire parzialmente alle lacune normative che non consentono sufficiente trasparenza sui mercati'.

In occasione della Giornata Internazionale della Cucina Italiana sono stati conferiti i Grana Padano Italian Cuisine Worldwide Awards (gli Oscar Grana Padano della Cucina Italiana nel Mondo) per onorare chi si è distinto nelle attività  di promozione e difesa della cultura enogastronomica italiana fuori dalla Italia. Le nomination sono state fatte dagli oltre 200 cuochi del circuito Icmc a Italian Cuisine Master Chef (www.itchefs-gvci.com). I vincitori per il 2013 sono stati: Alexander Averin, rinomato food photographer di Mosca; Tara Tan Kitaoka, presidente degli importatori di vino italiano K.K.Vinarius di Tokyo; Giorgio Nava, chef e ristoratore di 95 Keerom and Carne Sa di Cape Town; Piero Selvaggio, fondatore del Valentino Restaurant Group di Santa Monica-California. I destinatari del premio sono stati selezionati da prestigiosi esponenti del settore alimentare e del vino: Stevie Kim, Luigi Cremona, Marco Sacco, Davide Paolini e Rosario Scarpato.

(dp)