Amianto: il killer silenzioso miete sempre più vittime

Presentato a Roma, dall'ONA, il “Libro Bianco delle morti di amianto in Italia”

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In Italia sono 40 milioni le tonnellate di amianto da bonificare e quasi 1 milione i siti contaminati, tra edifici privati e pubblici, tra cui 2.400 scuole, 250 ospedali e 1.000 tra biblioteche ed edifici culturali. A denunciarlo l'ONA (Osservatorio Nazionale Amianto) nella conferenza “Come la ricerca può sconfiggere i tumori da amianto: le ultime scoperte scientifiche”, all'interno della quale è presentato anche il “Libro Bianco delle morti di amianto in Italia”.

Nel 2017 i decessi per tumori correlati all'esposizione all'amianto sono stati 6.000, 1.000 in più rispetto al 2011: nello specifico, 3.600 per tumore polmonare, 1.800 per mesotelioma e 600 per asbestosi e complicazioni cardiocircolatorie. Dati molto approssimativi, perché non tengono conto dei casi di cancro alle ovaie, al colon, alla laringe, alla faringe e allo stomaco.

Se in Italia i decessi son stati 6.000, nel mondo, secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, sono stati 104.000. Per contenerli bisognerebbe non avere nuove esposizioni all'amianto e avviare, da subito, importanti operazioni di bonifica.