Meno alberi, meno uccelli

La deforestazione in Sud America ha provocato l'estinzione di 8 specie di uccelli

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L'ara di Spix, un uccello noto per essere il personaggio principale del film d'animazione Rio, è ufficialmente estinto. E non è il solo.

Sono ben otto le specie di uccelli che si sono estinte in Sud America nell'ultimo decennio, secondo uno studio condotto da BirdLife International (https://www.birdlife.org/). Oltretutto, non è questa l'unica notizia importante riportata; l'altra riguarda il fatto che, mentre la maggior parte delle estinzioni di uccelli nel tempo sono state associate a specie insulari sensibili agli organismi invasivi e alla caccia, queste nuove estinzioni sono legate a un problema diverso, sfortunatamente in continuo aumento in Sud America: la deforestazione .

In passato, infatti, circa il 90% delle estinzioni relative agli uccelli sono state relative a specie isolate in luoghi remoti, mentre invece, in questo caso, sono stati la perdita di habitat, il disboscamento e l'arrivo massiccio dell'uomo e di tutto ciò che si porta dietro i motori delle estinzioni. Viste le decine di migliaia di altre specie (non solo di uccelli) che sono a rischio di estinzione, gli scienziati avvertono che gli esseri umani, se continuano di questo passo, potrebbero inaugurare un altro evento di estinzione globale.

Tornando allo studio, si può anche dire che la metà degli uccelli che si sono estinti di recente erano originari del Brasile.

Per quanto riguarda l'ara di Spix, la speranza degli scienziati è quella di poterlo reintrodurre in futuro, ma questo non vale per molti degli altri uccelli che sono scomparsi, per i quali è certo, secondo gli esperti, che non li rivedremo più.
Intanto, oltre alle otto specie che si sono già estinte, altre 51 sono in grave pericolo di estinzione, quindi è ora di fare qualcosa, di promuovere sforzi e di conservare per non trovarci davvero in situazioni estreme per quanto riguarda i volatili e tutti gli altri animali.