Tassare le bibite zuccherate: l'esempio delle Barbados

Le Barbados aumentano le tasse sulle bibite zuccherate dato che la maggioranza della popolazione è sovrappeso

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L'obesità aumenta nel paese caraibico e il governo corre ai ripari cercando di ridurre il consumo di bibite zuccherate nel paese. Il metodo? Un classico aumento delle tasse.

Il governo, dal primo agosto le alzerà del 10%, risparmiando solo le bibite zuccherate 'naturalmente' come succhi di frutta o acqua di cocco.

I consumatori di certo non saranno felici di queste misure ma l'obesità ormai sta diventando una piaga nazionale nell'isola.

Purtroppo il 64% della popolazione è sovrappeso; peggio ancora: già il 31% dei bambini hanno chili di troppo. E la salute della popolazione ha anche un costo: lo stato spende 113 milioni di dollari l'anno per combattere malattie legate all'obesità come diabete e alta pressione.

Le Barbados non solo il primo paese del continente americano ad adottare queste misure: il Messico ha alzato le tasse sulle bibite già lo scorso anno ottenendo un calo dei consumi.

E non cercate di consolarvi con le bibite "senza zucchero": uno studio americano ipotizza l'inefficacia delle bibite 'diet' e 'light' per coloro che vogliono perdere peso.

P.s.

Ecco cosa succede se bevete 10 lattine di Coca-Cola al giorno.

a.po