Roma blocca le auto diesel

A partire dal 2024, la città eterna mette al bando le automobili inquinanti

WhatsApp Share

25 Marzo 2018

Durante il suo intervento al C40-Women4Climate a Città del Messico, la sindaca Virginia Raggi ha annunciato che anche Roma scende in campo nella lotta contro l'utilizzo delle automobili diesel. Una grande notizia per la città, visto che circa i due terzi delle auto vendute l'anno scorso in Italia erano diesel e visto che Roma ha lottato parecchio contro la scarsa qualità dell'aria.

In effetti, Roma è una delle città più congestionate in Europa a causa di un flusso costante di turisti e anche a causa di strade non esattamente moderne: la maggior parte dell'inquinamento atmosferico che affligge la città, infatti, è causato dai veicoli – oltretutto, l'inquinamento non nuoce solo alla salute delle persone in città, ma causa anche gravi danni agli antichi edifici e ai monumenti.

Finora, le amministrazioni hanno cercato di limitare l'inquinamento sperimentando metodi di altro tipo: per esempio, limitando le auto più vecchie oppure creando giornate in cui si potevano muovere le macchine a targhe alterne; ma le tattiche non hanno aiutato molto, anche perché in molti non le hanno rispettate.

«I cambiamenti climatici stanno modificando le nostre abitudini di vita», ha scritto la sindaca sul suo profilo Facebook, rivendicando il suo intervento. «Per questo dobbiamo agire velocemente. Insieme alle altre grandi capitali mondiali, Roma ha deciso di impegnarsi in prima linea e a Città del Messico, durante il Convegno C40, ho annunciato che, a partire dal 2024, nel centro della città di Roma sarà vietato l'uso di veicoli privati alimentati a diesel. Se vogliamo intervenire seriamente dobbiamo avere il coraggio di adottare misure forti. Bisogna agire sulle cause e non soltanto sugli effetti».