Acqua: da gennaio nuovi obblighi di lettura per consumi più certi in bolletta

Ecco le nuove regole per la lettura dei consumi idrici decisi dall'Autorità per l'energia

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L'Autorità per l'energia ha introdotto una nuova disciplina per garantire una maggiore certezza nella determinazione dei consumi di acqua ai fini della fatturazione. Così facendo la fatturazione sarà sempre più corrispondente ai consumi effettivi.

Riassumiamo qui le misure:

  • nuovi obblighi di lettura, con almeno due tentativi all’anno
  • nuove modalità e garanzie per incentivare l’autolettura (telefono, web-chat o sms)
  • obbligo di garantire l’installazione e il corretto funzionamento dei contatori
  • conservazione dei dati di misura per 5 anni (per le verifiche)

Spiega l'Autorità per l'energia che nel caso di utenti, famiglie o condomini, con consumi medi annui fino a 3.000 mc, i gestori dovranno effettuare almeno 2 tentativi di lettura all’anno, distanziati almeno 150 giorni solari l’uno dall’altro; oltre i 3.000 mc l’obbligo diventa di almeno 3 tentativi, distanziati almeno di 90 giorni. Sarà obbligatorio reiterare il tentativo di lettura se per due volte consecutive non fosse andato a buon fine e se non vi fosse alcuna autolettura disponibile.

Entro settembre di quest'anno i gestori dovranno predisporre un registro elettronico delle utenze con le misure e i tentativi di lettura, comunicando ogni anno all’Autorità i dati relativi ai contatori (ammontare, tipologia, funzionamento) e le operazioni di raccolta avvenute ai fini di un monitoraggio periodico delle attività. 

 

 

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