Anche il Giro d’Italia diventa ecosostenibile

Svolta verde per la corsa in rosa. E ogni giorno in palio una 'ricicletta'

WhatsApp Share

La storica corsa ciclistica del nostro paese evoca un solo colore: il rosa, quello della maglia del primo in classifica. Ma da questa edizione la maglia rosa sarà anche un po' tinta di verde. 

Parte infatti, in collaborazione con la società cooperativa E.R.I.C.A e il supporto di Wwf e Rcs Sport, il progetto ‘Ride Green’ che vuole rendere questa manifestazione più ecosostenibile. 

Il Giro d’Italia sarà anche quindi un’occasione per sensibilizzare i suoi spettatori sull’importanza del riciclaggio. Le città che vengono attraversate dalla carovana rosa non devono essere sporcate e per questo ci saranno 7 responsabili che, aiutati da più di duecento volontari, posizioneranno contenitori per la differenziata all’arrivo (169) e alla partenza (237) di ogni tappa.

Anche le borracce vuote, quelle che generalmente i corridori lanciano lungo la strada, verranno raccolte dal personale per essere poi regalate ai tifosi. 

Inoltre il giro ‘green’ lancia un messaggio a tutti gli appassionati delle due ruote: riciclando 1600 lattine si può costruire una bicicletta in alluminio e per questo ogni giorno, con un gioco a quiz, l’organizzazione metterà in palio una bicicletta costruita con materiale riciclato, ribattezzata ‘bicicletta’.

‘Affidare ad un evento che raggiunge capillarmente tutto il territorio italiano un messaggio virtuoso di rispetto per l’ambiente, per l’ecologia, per la cultura e le bellezze italiane è per noi di importanza strategica, sottolineando come la raccolta differenziata e la riduzione dei rifiuti siano buone pratiche che tutti devono perseguire - ha dichiarato il Sottosegretario al Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare, Barbara Degani -. Sono convinta che, così come è stato per Expo, con questa svolta green il Giro avrà molti più followers a livello internazionale’.

Ecco le tre regole d'oro per andare in bici in città.