Aumentano i casi di meningite in Italia

La meningite sta colpendo in diverse regioni, gli ultimi due casi in Toscana e nelle Marche. Ecco i sintomi

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In questo periodo si sono registrati numerosi casi di meningite nel nostro paese. Pochi giorni fa in toscana ha colpito un bimbo di quattro anni, come hanno confermato dal laboratorio di immunologia dell'ospedale Meyer di Firenze. Oggi si registra un caso nelle Marche: un uomo di 35 anni di Monterubbiano è ricoverato in rianimazione nell'ospedale 'Murri' di Fermo per una meningite da pneumococco. ''Il paziente è sedato, costantemente monitorato e sottoposto a terapia antibiotica'' ha spiegato la direttrice sanitaria della Zona Asur 11 Fiorenza Anna Padovani. ''La meningite da pneumococco non è contagiosa, e dunque non è necessario sottoporre a profilassi i familiari e le persone che sono venute in contatto con il ricoverato''.

La Meningite è una patologia che si verifica quando le membrane che rivestono il sistema nervoso centrale, ovvero le meningi, vengono infettate da alcuni batteri. Tra i sintomi ricordiamo a cefalea, vomito e nausea, le convulsioni, la sensibilità alla luce e la rigidità muscolare nella zona della nuca.

Lo strumento di prevenzione contro la meningite è il vaccino contro il meningococco B, responsabile in 6 casi su 10 di meningite nel nostro Paese, infezione batterica molto temuta perché si manifesta improvvisamente soprattutto nei neonati e può portare alla morte in 24 ore.

Il rischio più diffuso è confonderla nella fase iniziale con l’influenza. Quindi si rischia di rivolgersi ai medici quando la meningite è già in uno stadio avanzato.

Oltre al vaccino, si devono seguire le regole di igiene, lavandosi spesso le mani ed evitando le zone a rischio contagio dato che si trasmette per via respiratoria.

 

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