Governo approva decreto Ilva. Cosa succederà?

Cosa prevede il decreto Ilva-Taranto? Quali sorti per il capoluogo pugliese

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Nei giorni scorsi, il Governo ha approvato il decreto su Taranto, che prevede il passaggio del gruppo Ilva all'amministrazione straordinaria.  Secondo quanto previsto, alla città di Taranto sono destinati fondi per le bonifiche, risorse per il Porto e per il Museo.

‘Prevedo un intervento massimo dello Stato di 36 mesi per risanare l'Ilva e rilanciare l'Ilva’ ha detto il premier Matteo Renzi, ‘l'intervento dello Stato avrà successo se sarà a tempo’. ‘Ci assumiamo la responsabilità e l'impegno di rimediare gli errori fatti in quella città’,sostiene il premier: il rilancio dell'Ilva non può andare a ‘discapito dell'ambiente. La responsabilità ce lo impone’.

 

‘Credo che il decreto su Taranto sia stato il più importante ed emozionante’ fra quelli votati dal Cdm. È stato ‘l'atto più emozionante del consiglio dei ministri. La responsabilità ci chiama, e noi rispondiamo prendendo in faccia il vento che serve. Su di noi ricade di rimediare agli errori fatti in quella città che merita un grande diretto, investimento dello Stato italiano’ ha concluso il premier Matteo Renzi al termine del Cdm.

gc

 

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