Il car sharing arriva a 700mila iscritti e le bici condivise sono presenti in 200 comuni

Crescono i numeri della mobilità condivisa: la capitale è Milano

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Il nuovo modo si spostarsi per le città non prevede il possesso di un mezzo. Si può utilizzare a tempo un’auto del car sharing o prendere una bicicletta del bike sharing, sempre che non si voglia puntare sui tradizionali mezzi pubblici.

La condivisione è in crescita: secondo uno studio contenuto nel Rapporto 2017 di Sipotra (Società italiana di politica dei trasporti), in particolare il bike sharing, con più di 200 comuni in cui è attivo il servizio e 13.770 bici condivise, fa dell'Italia il paese europeo in cui la diffusione, in termini di servizi attivi, è più alta.

Anche le auto in condivisione piaccioni agli italiani: il car sharing, invece, conta oggi 700 mila iscritti, 5.764 veicoli e 29 città interessate.

E crescono anche altri servizi come lo scooter sharing e il car pooling: lo spirito è sempre quello, condividere, risparmiare, diminuire il traffico.

Sul fronte della nuova mobilità è Milano la città più avanzata: circa 60 mila milanesi dichiarino di utilizzare con frequenza i servizi di mobilità condivisa nelle varie tipologie.

Il car sharing arriva all’aeroporto di Fiumicino. Sarà possibile raggiungere il Leonardo da Vinci con le auto del Car Sharing. Venti parcheggi disponibile per ciascun operatore