Il più grande santuario al mondo

È stato proposto per l'Antartide un luogo enorme di pace e protezione per la fauna selvatica

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Una campagna guidata dall'Unione Europea e da Greenpeace sta cercando di proteggere un'area della dimensione della Germania che si trova in Antartide. Si tratta di poco meno di 2 milioni di chilometri quadrati attorno alla Penisola Antartica e al Mare di Weddell che, qualora la proposta venisse accettata, diventerebbero il santuario più grande del mondo per la fauna selvatica, capace di proteggere orche, balene, foche, pinguini ed altri animali marini.

L'idea per il massiccio santuario è stata inizialmente promossa dall'Unione Europea e solo in seguito sostenuta da Greenpeace: sono molti i paesi all'interno dell'unione che sostengono questo progetto, ma per sapere come andrà a finire si dovrà aspettare che si arrivi a discuterne, ad ottobre, durante una conferenza. Alla base del sostegno non c'è solo il fatto che questo santuario potrebbe proteggere la fauna selvatica, ma anche il contribuito che questo darebbe nella lotta per mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici.

Sicuramente, uno degli impatti principali della protezione di questa zona sarebbe quello di eliminare la pesca del krill, all'interno dei suoi confini – il krill è una componente importante della dieta di molti animali, dai pinguini alle balene, e la sua diminuzione li mette a rischio. Siccome sono paesi come la Russia, la Norvegia e la Cina quelli ad essere più attivi nel settore della pesca del krill, sicuramente senza la loro approvazione non si andrà da nessuna parte.
Speriamo che si possa trovare un accordo perché questa proposta è importante ed essenziale veramente a diversi livelli nel processo che ci avvicina a un mondo più rispettoso della natura.