Lo scioglimento dei ghiacciai sta già cambiando la circolazione dell'oceano

L'Artico sta infondendo acqua calda nell'oceano e questo ha delle conseguenze sui suoi moti convettivi: il futuro non è così lontano

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Gli scienziati hanno scoperto nuove prove di un insolito versamento di acqua dolce nell'oceano nel nord dell'Atlantico che potrebbe avere già una forte influenza sulla circolazione delle acque. La maggior parte di questa acqua dolce proviene, molto probabilmente, dallo scioglimento dei ghiacciai in Groenlandia o dal ghiaccio marino artico. 

Quello che succede è che l'acqua dolce rimane sulla superficie dell'oceano più a lungo della più densa acqua salata e questo potrebbe influire sui moti convettivi dell'oceano, che sono quel processo naturale in cui l'acqua di superficie verso nord diventa più densa e più fredda, tanto da affondare e quindi viaggiare verso sud a grandi profondità.
Il gruppo di ricerca ha raccolto dati sul Mare di Irminger a sud-est della Groenlandia, dove ha usato gli ormeggi oceanici per effettuare misurazioni sulla circolazione delle acque nei principali siti di convezione. Anche se non sono stati fatti studi che potessero portare a previsioni specifiche su come la convezione potrà essere influenzata o quanto rapidamente potrà cambiare, si è comunque arrivati alla conclusione che l'acqua dolce proveniente dallo scioglimento dei ghiacciai o dal ghiaccio marino artico potrebbe stare già in qualche modo influenzando la convezione.

Nel 2010, il 40% di questa acqua dolce è rimasta in superficie durante l'inverno e nell'anno successivo: una capacità di tenuta che suggerisce un circuito di feedback positivo che potrebbe guidare ulteriormente la miscelazione. Potrebbe anche esserci, però, una soglia da non superare, oltre la quale la troppa acqua dolce che rimane in superficie e si mescola con la nuova acqua dolce che arriva, improvvisamente aumenta troppo, diventando difficile da portare a fondo.

È già stato accertato che la circolazione atlantica è stata più debole della media dal 2008, ma questo nuovo cambiamento riscontrato è stato davvero molto più rapido del previsto. Forse si è superata la soglia ed ora è complesso poter tornare indietro.