Nasce Utilitalia, la Federazione unica di acqua, energia e ambiente

Dalla fusione tra Federambiente e Federutility, Utilitalia, una federazione unica per le imprese che forniscono servizi pubblici locali di acqua, energia e ambiente. Obiettivi e vantaggi

WhatsApp Share

 

È nata, dalla fusione tra Federambiente e Federutility, Utilitalia, una federazione unica per le imprese che forniscono servizi pubblici locali di acqua, energia e ambiente. L'associazione riunisce seicento delle poco più di mille imprese di servizi pubblici locali di rilevanza economica, partecipate dagli enti locali, che si occupano di energia elettrica, gas, acqua e igiene urbana, ovvero 'imprese industriali, da non confondere con quelle strumentali che non operano in condizioni di mercato', come ha evidensiato il presidente di Utilitalia, Giovanni Valotti nella sua relazione.

Obiettivo principale di Utilitalia è quello di fare 'un vero e proprio cambio di passo, non portando avanti una difesa delle rendite di posizione, ma attraverso proposte concrete per ridurre i costi a carico dei cittadini e alzare gli standard dei servizi', continua a spiegare Giovanni Valotti . Utilitalia 'nasce da subito con una missione chiara ed obiettivi concreti: porre al centro dell'attività lo sviluppo industriale, su tutto il territorio nazionale, dei servizi pubblici a rilevanza economica nei settori energetici ed ambientali'. L'associazione vuole ' superare i differenziali territoriali nord e sud, città-aree rurali e attivare politiche di integrazione delle aree metropolitane e regionali costruendo moderne ed efficienti reti di servizi, portandole ai livelli delle più avanzate regioni europee'. Con Utilitalia, spiega Valotti, ''nelle nostre intenzioni cambia molto e speriamo che i fatti siano migliori delle nostre intenzioni. Questa non è semplicemente un'aggregazione di due federazioni ma è un cambio di passo nel nostro disegno. Noi vogliamo che la nuova federazione si caratterizzi non come luogo di difesa di posizioni acquisite ma come luogo di proposta. Noi vorremmo caratterizzarci nel panorama nazionale ed anche europeo come un soggetto capace di mettere sul tavolo dei decisori delle proposte concrete per migliorare il sistema dei servizi, la qualità delle imprese, i costi a carico dei cittadini oltre che gli standard di qualità'.

 

Buone nuove anche per quanto riguarda i costi: 'migliorano i costi di gestione della federazione abbiamo razionalizzato anche la Confservizi attuando una riduzione di circa l'80 del budget annuale, così che Confservizi costerà da quest'anno il 20% rispetto a quanto costava l'anno scorso. Utilitalia non è la somma dei costi delle due federazioni. In questo caso uno più uno non fa due ma uno e mezzo', ha concluso Valotti.

gc