Povertà e stress correlato incidono sulle difese immunitarie

I poveri hanno un aspettativa di vita in feriore per lo stress derivato dalla loro condizione

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Essere ricchi o poveri fa una bella differenza rispetto all’aspettativa di vita. E non parliamo di remote aree del terzo mondo, ma degli Stati Uniti.

Lì i ricchi vivono in media 10 anni di più, ma, a dispetto di quanto si potrebbe pensare, le discriminanti principali non sono cure di qualità, cibo sano e vita salutare. Il punto è lo stress. Lo spiega uno studio pubblicato su Science.

Secondo la ricerca, effettuata sui macachi Rhesus ospitati allo Yerkes National Primate Research Center della Emory University, lo stress cronico di una vita 'da poveri' - ovvero costantemente sull'ultimo gradino della scala sociale - può alterare il sistema immunitario, anche senza il contributo di altri fattori di rischio.

L’effetto dello stress non è permanente: basta salire di qualche gradino nella scala sociale per beneficiare di un netto miglioramento. "Se possiamo aiutare la persone a migliorare il proprio livello sociale, forse siamo in grado di migliorare anche la loro salute e il loro benessere", conclude Noah Snyder-Mackler, della Duke University, che ha lavorato alla ricerca insieme ai colleghi della Emory.