Primo caso umano di «verme nell'occhio»

Negli Stati Uniti, una ragazza è stata il primo caso al mondo di infezione oculare causata da vermi tipici dei bovini – ne aveva ben 14

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È originaria dell'Oregon, la ventiseienne che ha guadagnato un primato che si sarebbe volentieri risparmiata: è stata colpita da un'infezione oculare che finora si era vista solo nei bovini. Per giorni, la ragazza, si era sentita l'occhio irritato, come se ci avesse dentro un capello: ci ha messo ben una settimana per individuare il verme e tirarlo fuori dai suoi occhi, ma era solo il primo di molti. Un medico ne ha estratti altri due e un optometrista altri tre. Alla fine, in 20 giorni, ne sono stati estratti quattordici – tutti lunghi meno di un centimetro e mezzo.

Richard Bradbury, un ricercatore del Centers for Disease Control and Prevention che ha condotto uno studio su questo caso clinico, ha spiegato che i medici dovevano rimuoverli man mano che diventavano visibili – non era possibile farlo tutto in una volta.

Questi vermi appartenevano tutti alla tipologia Thelazia gulosa, che provoca irritazione agli occhi, ma di solito nessun danno permanente – si muove semplicemente sopra l'occhio e sotto la palpebra, nutrendosi delle lacrime dell'organismo ospite.

Anche se altri vermi della famiglia Thelazia sono già stati trovati su occhi umani, questa è la prima volta che questo specifico verme abbia infestato una persona: un caso molto raro. I ricercatori sospettano che la donna sia stata infettata dai vermi dell'occhio mentre cavalcava a Gold Beach, in Oregon, una regione ricca di allevamenti di bovini. I vermi sono trasmessi dalle mosche (musca autumnalis), che trasportano le larve e le introducono nei nostri occhi poiché sono attratte dall'umidità e dal sale nelle nostre lacrime, di cui si nutrono. La maggior parte delle persone evita di contrarre i vermi oculari perché sventola via le mosche che provano ad avvicinarsi alla faccia, ma in questo caso la donna deve essersi distratta mentre cavalcava. Alla fine, non ha avuto nessun danno permanente, solo una esperienza terribile.