Renzi: sistema VIA ostacolo per opere

Il sistema Via, di valutazione di impatto ambientale, rappresenta per Renzi un ostacolo per la realizzazione delle opere. Ma Legambiente non ci sta

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Il sistema Via, ovvero il sistema di valutazione di impatto ambientale, è un ostacolo alla realizzazione delle opere. A pensarlo è Renzi: ‘Abbiamo provato con lo Sblocca Italia a rendere meno lungo e meno complicato il percorso autorizzatorio’ per l'estrazione di gas, ‘ma è un'iniziativa spot perché serve un generale ripensamento del sistema della valutazione di impatto ambientale’. ‘E' un meccanismo allucinante - ha osservato - Stiamo tentando di modificarlo alla radice attraverso la riforma della Pa che contiene una delega anche in questo settore’.

Non ci sta Legambiente, che non vede nella VIA l’ostacolo alla realizzazione delle opere. ‘Oggi la Valutazione di impatto ambientale (Via) è uno strumento inutile per capire l'impatto ambientale di un progetto e anche per ridurre i costi perché la procedura è stata svuotata dei suoi aspetti tecnici’ oltre che ‘non essere mai stata un ostacolo’ alla realizzazione delle opere, afferma il vicepresidente di Legambiente Edoardo Zanchini.

 

‘Viene approvato tutto - prosegue - il problema è che le valutazioni sono fatte in modo inadeguato e da parte di una commissione con moltissimi conflitti di interesse. Renzi ha sbagliato bersaglio perché l'interesse del Paese è fare bene quelle poche opere che servono, e la Via non è mai stata da ostacolo alle opere’. ‘Evidentemente non è la Via il problema - continua Zanchini - ma è che in Italia le opere sono in mano a gruppi di potere che hanno la capacità di influenzare quelle opere. Anzi se Renzi deve intervenire è per avere valutazioni serie soprattutto per sapere se determinate opere vale veramente la pena farle, visto che abbiamo pochi soldi’. Insomma ‘più che un problema di tempi c'è un problema di procedure fatte male’.

gc