I fondi di caffè alimentano stufe e caldaie. La novità viene da Londra

Con 218 tonnellate di caffè si possono ottenere 98 tonnellate di pellet. In campo due grandi catene di caffetterie

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I fondi del caffè possono trasformarsi in energia: a Londra verranno utilizzati per alimentare stufe e caldaia e forse in futuro anche le auto.

Il progetto è nato dalla catena di caffetterie “Caffè Nero” e dalle aziende specializzata in riciclo First Mile e Bio-Bean.

Puntano a raccogliere 218 tonnellate di caffè in un anno nei punti vendita e a trasformarli in in 98 tonnellate di pellet, sufficienti ad alimentare 435 case per un anno.
In futuro, oltre a estendere il progetto ad altre città, puntano a trasformare i fondi di caffè in biodiesel. Con una tonnellata di fondi si possono ottenere 245 litri di biodiesel.

All’iniziativa si è unita anche un’altra catena di caffetterie: Costa Coffee, che nel dicembre scorso ha annunciato un'intesa con Bio-Bean in base alla quale raccoglierà tremila tonnellate di fondi di caffè da 800 punti vendita che verranno destinate alla produzione di biocarburante.

In questo video alcune idee per riutilizzare i fondi di caffè in casa:

 

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