Le regole del buon turista “green”

Anche quando siamo in ferie non dobbiamo perdere le buone abitudini. Seguiamo questi 11 consigli

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L’ONU celebra nel 2017 l'Anno Internazionale del Turismo Sostenibile e Comieco - il Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica - vuole ricordare quanto sia importante essere responsabili nei confronti dell'ambiente anche in vacanza. Per questo sono stati individuati alcuni semplici consigli per promuovere uno stile di viaggio più rispettoso e sostenibile con un particolare sguardo alla raccolta differenziata che può diventare una forma di salvaguardia del territorio.

Sono numerosi i momenti della giornata in cui abbiamo a che fare, anche in vacanza, con carta e cartone. Oggetti e imballaggi che, se non differenziati, possono inquinare e rovinare le località che amiamo per le nostre vacanze proprio perché belle, pulite, incontaminate.
Basterebbe davvero poco per ottenere dei grandi risultati: se ogni italiano differenziasse dal resto dei rifiuti anche solo 3 riviste, 3 quotidiani, 2 scatole di gelati, 4 cartoni di succo di frutta e 2 pack di yogurt, riusciremmo a raccogliere circa 140.000 tonnellate di carta e cartone, l’equivalente di un’intera discarica!

Andare in ferie non significa perdere le buone abitudini, soprattutto quando si parla di raccolta differenziata di carta e cartone

1. Informati sulle modalità di raccolta del tuo luogo di villeggiatura. Le regole principali comunque non cambiano: carta e cartone da riciclare vanno depositati all’interno dei contenitori appositi e non lasciati fuori
2. Appiattisci le scatole per ridurre gli imballi in piccoli pezzi
3. Scontrini e fazzoletti usati non vanno gettati nella raccolta della carta (i primi di carta termica reagiscono al calore e generano problemi nelle fasi di riciclo, i secondi sono anti-spappolo e quindi difficili da riciclare)
4. Fai attenzione alle confezioni eccessivamente sporche di cibo (come il cartone per la pizza) o di sostanze chimiche (come vernici o solventi) e alla carta oleata che vanno gettati nell’indifferenziata
5. Punti metallici, nastri adesivi e altri materiali non cellulosici vanno sempre tolti dalla raccolta di carta e cartone
6. Soprattutto ricordati di non buttare nel contenitore della carta anche le eventuali buste di plastica che hai usato per trasportarla!

Un altro consiglio green: come riutilizzare le grucce che non usiamo più

Scelte green per un turismo a impatto ridotto

1. Tratta l’ambiente che ti ospita come se fosse casa tua: anzitutto mantienilo pulito. Quando organizzi un pic nic, trascorri una giornata in spiaggia o fai un’escursione in montagna, porta con te un sacchetto in più nel quale riporre tutti i rifiuti (cartacce, fazzolettini usati o le semplici cicche di sigaretta) e gettali in modo differenziato una volta tornato in casa/albergo.
2. Scegli destinazioni e alloggi a basso impatto: spiagge “bandiera blu”; i comuni “bandiera arancione”; riserve naturali; itinerari cicloturistici o percorsi a piedi. E per l’alloggio affidati a strutture con certificazioni eco-friendly e integrati al contesto naturale. A giovarne sarà il territorio, ma anche la tua esperienza diretta col territorio e i suoi abitanti.
3. Cammina, pedala e goditi il paesaggio. Per ridurre le emissioni di CO2 scegli il treno; arrivato a destinazione, approfitta della vacanza per abbandonare auto e mezzi pubblici, scegli una bicicletta, una passeggiata o una gita in canoa.
4. Scopri la cultura di un luogo a cominciare dalla sua tavola. Assapora e acquista prodotti a kilometro 0, ancor meglio se biologici. Così contribuisci allo sviluppo economico locale, vivi a pieno le tradizioni del posto e non inquini. Quando vai al ristorante ma non finisci il cibo nel piatto, chiedi una doggy-bag per portare a casa gli avanzi. Così riduci gli sprechi alimentari e puoi contare su un piatto già pronto per l’indomani.
5. Evita lo spreco di risorse. Chiudi il rubinetto del lavandino quando ti lavi i denti, quando ti insaponi o metti lo shampoo sotto la doccia per risparmiare l’utilizzo di acqua. Essere in vacanza non è un buon motivo per lasciare luci o condizionatore sempre accesi: spegnili quando non essenziali.