Rifiuti organici che diventano energia

A Washington DC il più grande sistema al mondo per il riciclo dei rifiuti organici

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Il distretto Water and Sewer Authority della Columbia si è lanciato nel progetto da 470 milioni di dollari (circa 415 milioni di euro) di un nuovo sistema waste-to-energy (da rifiuto a energia) che converte in energia pulita e rinnovabile i rifiuti organici solidi – ovvero, per dirlo senza mezzi termini: la cacca. Fare i propri bisogni nella capitale degli Stati Uniti equivarrà a produrre energia.

La DC Water, che tratta anche le acque di depurazione provenienti da gran parte della periferia del Maryland e della Virginia del Nord, è la prima utility del Nord America che ha deciso di usare il sistema norvegese di idrolisi termica (per convertire il fango rimasto nelle acque reflue trattate in energia elettrica) in un impianto di trattamento urbano, e secondo i funzionari, è anche la più grande del mondo.

La società norvegese Cambi AS ha costruito il sistema di idrolisi termica della DC Water sulla base della tecnologia detta a "pentola a pressione" o "esplosione di vapore". Il processo combina la pressione con l'elevato calore al fine di cuocere, a pressione appunto, i rifiuti solidi  (dopo il processo di trattamento delle acque reflue), rendendo i solidi organici più biodegradabili e migliorando le prestazioni dei quattro digestori anaerobici di cemento alti 80 piedi (più di 24 metri). Il metano viene catturato e utilizzato da tre turbine - con i motori delle dimensioni di un jet - per la produzione di energia verde.

Da quando ha cominciato il suo lavoro, a settembre di quest'anno, il sistema ha prodotto un netto di 10 MW di elettricità dal processo di trattamento dei rifiuti, un numero sufficiente a fornire un terzo dell'energia necessaria ai 157 acri dell'impianto avanzato di depurazione Blue Plains, che è il più grande al mondo nel suo genere, con una capacità di 370 milioni di galloni al giorno (equivalenti a 1,400 milioni di litri), ed è anche il più grande consumatore di energia elettrica di Washington.

Si prevede che il nuovo waste-to-energy permetterà di risparmiare circa 10 milioni di dollari all'anno (circa 9 milioni di euro) sulla bolletta elettrica e taglierà di un terzo le emissioni di carbonio dall'impianto.

EC

 

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