Avere troppi vestiti è stressante?

Uno studio americano racconta come l'essere sommersi di cose crei un problema di ansia alle persone

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Sembra banale raccontare di quanto il materialismo e l'acquisto continuo di cose abbia fatto delle nostre case un deposito di vestiti, oggetti e merci di vario tipo. Compriamo a prezzo pieno o all'ingrosso, solo durante i saldi oppure nei negozi economici: compriamo in molti modi diversi, ma tutti compriamo. 

Uno studio americano pubblicato da poco dice che questo essere sommersi di cose ci rende malati: la ricerca, infatti, che butta un occhio su come il possesso crei uno stato di disordine cronico e ansia inutile nelle persone, si chiama Buried: The State of Stress and Stuff.

Condotto in America da ClearVoice Research e commissionato da OfferUp, il sondaggio – che ha intervistato oltre 1.300 adulti – ha rivelato che la maggioranza degli americani si considera gravata da oggetti materiali che non vuole e di cui non sente il bisogno; più della metà degli intervistati ha descritto la propria casa come un deposito e uno su sette ha confessato di avere delle stanze talmente piene di roba che sono ormai diventati spazi invivibili (buried, la prima parola del titolo dello studio, vuol dire sepolto).

Come se questa specie di tirannia degli oggetti non fosse già grave, si deve aggiungere il problema economico che crea. Non tutti, infatti, si possono permettere di comprare tutte le cose che comprano: l'84% degli intervistati ha dichiarato di avere problemi finanziari, mentre il 46% ha ammesso di lottare, ogni mese, per pagare le spese delle famiglie in tempo; il 32% ha problemi con le spese mediche e il 24% ha citato vacanze e regali di compleanno come un potenziale problema di bilancio. Molti sono preoccupati per l'assenza di risparmi e per la loro pensione.

Una situazione assurda che può diventare patologica, ma che di base provoca tantissimi pensieri e stress. Meglio vendere le cose in esubero, liberarsi, facendo sì che la definizione di noi stessi non passi attraverso le cose che abbiamo.

 

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