Come capire da dove viene un mal di testa e come sbarazzarsene

Mal di testa da tensione, emicrania e cefalee e grappolo: ecco come si chiamano i dolori di cui soffriamo

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31 Marzo 2018

Sono molti i fattori che possono innescare un mal di testa: dall'ansia alla mancanza di sonno, dal freddo alla fame, da una posizione sbagliata all'assunzione o mancata tale di alcuni farmaci. E infatti ci sono anche diversi tipi di mal di testa, che vanno riconosciuti per poter trovare il modo di curarli.

Si può facilmente individuare un mal di testa da tensione perché solitamente provoca dolore su entrambi i lati della testa: questo è quello che succede a circa il 70% delle persone che lamenta un mal di testa ed è generalmente provocato da stress molto forte o da tensioni al collo. Per questo, oltre ai farmaci da banco che solitamente vengono utilizzati contro il dolore (aspirina, ibuprofene, paracetamolo), si potrebbe procedere anche con tecniche di rilassamento o con un massaggio per allentare i muscoli del collo. Per evitarlo basta evitare posizioni sbagliate quando si sta seduti per lavorare o accumulo di impegni e situazioni stressanti.

Un altro tipo dolore è quello provocato dall'emicrania: in questo caso, infatti, ci si trova davanti a un dolore molto intenso, che pulsa palpitante, di solito su un solo lato della testa, accompagnato da nausea e sensibilità alla luce o al suono. Oltre ai farmaci da prescrizione (come il sumatriptan), è bene anche mettersi a riposare in una stanza tranquilla e buia. Per evitarlo, bisogna individuare gli alimenti che lo fanno scatenare (i più comuni sono vino rosso, formaggio e caffeina), ma anche fare esercizio fisico in maniera regolare aiuta molto a ridurre la frequenza dell'insorgere e la gravità delle emicranie.

Il mal di testa più intenso, però, è quello causato dalla cefalea a grappolo che è una condizione rara ma intesa, che si presenta con forti e improvvisi dolori dietro a un occhio – vengono e spariscono in fretta ma possono continuare a ripresentarsi a gruppi – o «cluster». Per alleviare il dolore è stato dimostrato che funziona l'ossigenoterapia, ma andrebbe anche controllata l'apnea del sonno – che risulta collegata a questo disturbo. Ci sono anche dei farmaci da poter usare in maniera preventiva, ma vanno decisi da un medico.