Non vuoi ingrassare sotto le feste? Ecco le regole da seguire!

Godersi cene e aperitivi senza ingrassare è possibile, basta fare un po' di attenzione

WhatsApp Share

Si avvicina la fatidica settimana tra Natale e Capodanno, solitamente densa di cene, pranzi, aperitivi e altri momenti conviviali… Difficile non mettere su qualche chilo. Possiamo riuscire a goderci tutti questi momenti senza ingrassare? Secondo Alessia Sambuchi, dietista del centro Obesità e sovrappeso Ini, sì.
Ha stilato per Adnkronos Salute una lista di sei consigli per i giorni “caldi” tra il 25 e il cenone del 31.

"L’aumento di peso deriva da uno sbilanciamento dell’equilibrio energetico: le calorie introdotte superano le richieste energetiche dell’organismo, ma questo fenomeno deve avere le caratteristiche di un evento cronico e duraturo. L'accumulo di grassi si verifica in tempi più lunghi, non certo dalla vigilia di Natale al primo dell’anno. In questo periodo il peso potrà aumentare, ma sarà un evento del tutto transitorio se ci saremo limitati ai soli giorni di festa", assicura.

1. Impariamo a dire di no. Assaggiamo tutto, ma evitiamo i bis ad esempio. O mangiamo in quantità ridotte.

2. Attenti agli extra! Se mangiamo di più a pranzo e a cena, certe abitudini, come alcuni snack o alcuni sfizi vanno evitati. Evitiamo anche di ingozzarci di pane grissini e prodotti da forno mentre attendiamo tra una portata e l’altra.

3. Porzioni ridotte. Tante piccole “riduzioni” alla fine delle feste possono rappresentare una buona percentuale di calorie in meno, senza togliere nulla al gusto.

4. Attenti alle salse. Le salse sembrano innocue, ma alla fine sono piene di grassi. Meglio puntare su spezie ed erbe aromatiche antinfiammatorie e antiossidanti che aiutano a regolare la glicemia, il colesterolo e i trigliceridi: cannella, curcuma, zenzero, curry, rosmarino, salvia, prezzemolo.

5. Alcuni carboidrati possono creare disturbi intestinali. "Nella lista rientrano: lattosio (latte, budini, gelati e yogurt in quantità minore), fruttosio (non solo nelle bevande, ma anche in alcune tipologie di frutta come mele e pere o frutta con nocciolo, miele), oligosaccaridi (fruttani contenuti nel frumento, nei prodotti raffinati e in alcune verdure come carciofo, aglio, cipolla, e galattani contenuti nei legumi, ceci, fagioli, lenticchie, fave, piselli) e polioli (contenuti nella frutta, verdura, chewing gum, mentine e prodotti cosiddetti 'senza zucchero’).”

6. Non rinunciare all’attività fisica. Guai a farsi risucchiare dal divano, non interrompiamo la regolare attività fisica. Anche una bella passeggiata aiuta.

 

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy