Gli animali da compagnia fanno bene alla salute degli anziani

Gli anziani stanno meglio se c'è un cane o un gatto a tenere loro compagnia

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Pare che una buona cosa da fare per godersi la pensione in salute e serenità sia godere della compagnia di un animale domestico. 

Nel nostro paese ben quattro 'over 65' su 10 , quindi più di due milioni di persone, hanno un cane o un gatto; alcuni però preferiscono tartarughe e uccelli. E nonostante la cura di un animale domestico possa costare anche 800 euro l'anno, non rinunciano a questa compagnia, come spiega  l’Osservatorio di FederAnziani Senior Italia dopo aver effettuato una ricerca su quasi 6000 pensionati.

I pensionati rimangono attivi quando hanno un cane: l'80% del campione lo porta a passeggio ogni giorno e si fa carico anche dello stato di salute del fedele compagno portandolo dal veterinario periodicamente. Le persone di una certa età sono più affidali nel rapporto con gli animali: una volta che iniziano a prendersene cura, difficilmente li abbandonano. Suasi il 40% dei pensionati li porta con sé in vacanza e il 20% del campione ha rinunciato a una meta di villeggiatura perché non era consentito l'accesso agli animali.

'Il possesso di un animale domestico, unito ad una corretta alimentazione, produrrebbe 4mld di euro di risparmi annuali per il SSN nella gestione delle malattie croniche come ipertensione, diabete, depressione', ha spiegato all'ANSA Roberto Messina, Presidente di FederAnziani Senior Italia. 

'L’attività fisica legata al possesso di un animale, contribuisce alla prevenzione e al contrasto delle patologie metaboliche. Mentre la sola presenza di un animale da compagnia contribuisce alla riduzione dell’ipertensione oltre a rappresentare un efficace mezzo di contrasto della solitudine e della depressione'.

Volete così bene a fido e micio da dormire con loro? Forse vi sarete chiesti se è sicuro; i pareri degli esperti divergono, ma possiamo usare il buon senso.

a.po