Il fluoruro è una neurotossina?

Il fluoruro sarebbe da assimilarsi ad altri prodotti chimici dannosi per il sistema nervoso

WhatsApp Share

La rivista medica inglese “The Lancet” ha classificato il fluoruro come una neurotossina. Per intendersi è nella stessa categoria di arsenico e mercurio.

Gli autori propongono che a livello globale venga applicata una strategia di prevenzione che impedisca l’utilizzo di prodotti chimici non testati sullo sviluppo cerebrale. Alcune sostanze favoriscono l’insorgere di disturbi cognitivi come dislessia, difficoltà a concentrarsi e altri problemi dell’apprendimento.

Nel nord America e in Australia si pratica la fluorizzazione dell’acqua: significa aggiungere o sottrarre dall'acqua ioni fluoro al fine di mantenere una concentrazione di fluoro tale da diminuire l'incidenza di malattie dentarie (carie e fluorosi) nella popolazione. Questa pratica potrebbe invece essere pericolosa. 

A causa del troppo fluoro presente nell’acqua, i leoni asiatici dell'India, rarissima specie che si trova unicamente nella riserva di Gir, starebbero perdendo i denti.

Negli ultimi anni si è anche assistito al dibattito sulla eventuale pericolosità del fluoro contenuto nei dentifrici, ma non vi è accordo nella comunità scientifica. Nelle dosi stabilite non dovrebbe causare problemi. Come in tante cose, è l’abuso a essere pericoloso, non la sostanza in sé.

 

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy