Le bevande 'light' ci fanno ingrassare comunque?

Uno studio americano ipotizza l'inefficacia delle bibite 'diet' e 'light' per coloro che vogliono perdere peso

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Se volete eliminare la 'pancetta', magari in vista della 'prova costume' vi diamo una brutta notizia: scegliere la versione light delle bibite potrebbe non servire a molto.

Secondo  Sharon Fowler dell'Università del Texas, basarsi solo sul conto delle calorie è semplicistico.

Negli ultimi anni non sono mancati studi che hanno messo in luce problemi legati all'assunzione di dolcificanti artificiali: potrebbero dare problemi cardiaci, depressione e rovinare i denti.

Questa nuova ricerca ha esaminato 700 persone dai 65 anni in su, monitorati per ben nove anni. Durante questi periodo, coloro che non bevevano alcun soft-drink hanno visto crescere la circonferenza addominale di 2 centimetri, mentre coloro che bevevano soft-drink, pure classificati come 'light', hanno sviluppato ben 4.5 centimetri in più di circonferenza.

Non è detto che la colpa sia direttamente delle bibite light. Magari erano persone che stavano ingrassando e hanno pensato di passare alle bibite ipocaroliche, ma ovviamente non è stato abbastanza. Un'altra ipotesi è che coloro che sono passati al 'light' abbiano trovato la scusa per mangiare di più, dato che non assumevano calorie dal drink.

Un'ulteriore ipotesi è che sia proprio colpa delle bibite stesse: ricerche sugli animali hanno mostrato che prendono più peso quando assumono dolcificanti artificiali. Potrebbe valere anche per gli umani.

Non sono mancate critiche a questa ricerca, apparsa il 17 marzo sul 'Journal of the American Geriatric Society': innanzitutto prende in esame solo persone di una certa età, si basa su dati ormai vecchi e si basa su un campione abbastanza ristretto.

Non è la prima volta che affrontiamo il tema dei cibi 'light'. La scritta attrae tutti: mangiare i cibi che ci piacciono in versione dietetica ci sembra la giusta soluzione per ritrovare la linea. Ma sono veramente cosi' dietetici?

a.po