Arriva l’estate: ecco come difenderci dal caldo e rimanere in forma al mare, in montagna o in città

I consigli per evitare di affaticare il nostro fisico ovunque decidiamo di passare l'estate

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L’estate si è fatta desiderare, ma a quanto pare il caldo sta per arrivare e non è il caso di farsi trovare impreparati.

Il sole dell’estate non significa solo tintarella e cura della pelle, ma anche alte temperature e sforzo maggiore per il cuore.
Quando sudiamo il corpo disperde sali e liquidi, la pressione scende e quindi il cuore batte più rapidamente. Avete presente quando il respiro diventa affannoso? È un piccolo malessere, ma dobbiamo essere consapevoli di cosa significa per il nostro corpo.

La prima regola è idratarsi: un bicchiere d’acqua ogni ora, a piccoli sorsi e a temperatura ambiente. In media dovremmo assumere due litri di acqua al giorno.
Nella nostra dieta dobbiamo privilegiare cibi ricchi di acqua e sali minerali come frutta e verdura e ridurre al minimo l’alcol.

L’Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari, Alt Onlus, dà delle raccomandazioni preziose sia per chi sceglie il mare che per chi sceglie la montagna:

Montagna
Ogni cuore ha una sua meta: per chi ama la montagna ricordate che l’aria è rarefatta e povera di ossigeno anche se è più pulita, intorno ai 2000 metri il respiro diventa frequente e poco profondo: può essere difficile prendere sonno, potrebbero comparire vertigini e la pressione potrebbe alzarsi. Meglio evitare sforzi eccessivi, ricordiamoci di misurare con regolarità la pressione ed eventualmente consultare il medico per chiedere se necessario di modificare le dosi dei farmaci antiipertensivi abituali; camminare tutti i giorni, lentamente, e pedalare solo in luoghi pianeggianti

Mare
Raccomandiamo un cappello sotto il sole, la spiaggia solo nelle prime ore del mattino e nelle ultime del pomeriggio, proteggere la pelle con crema adeguata, bene la ginnastica o il cammino in acqua, il nuoto. E non esporre le gambe al sole caldo per chi soffre di varici.

Città
Per chi resta in città, tranquilla e vivibile in estate, priva di traffico e rumori, sì a lunghe pedalate o camminate serali e rifugio nei centri commerciali con aria condizionata nelle ore più calde. Sempre bevendo almeno due litri di acqua povera di sale, anche per ridurre il rischio di calcoli renali e di infezioni delle vie urinarie.