Un percorso per rendere sostenibile la nostra alimentazione

Seimila cittadini romani, di cui quasi 1.000 studenti delle scuole elementari e medie, hanno fatto la spesa "sostenibile" all’interno del villaggio "Buono per te, sostenibile per l’ambiente" in piazza San Giovanni, seguendo le indicazioni della Doppia Piramide Alimentare e Ambientale, un modello che aiuta a compiere scelte consapevoli sia per la salute della persona sia per la salvaguardia dell’ambiente.
  L’impronta ecologica media dei visitatori e’ stata di circa 33 metri quadrati, un valore in linea con la Dieta Mediterranea, che rappresenta uno stile alimentare eccellente in grado di unire benefici nutrizionali e basso impatto ambientale senza rinunciare al piacere della tavola. L’impronta ecologica totale, prodotta dai 6.000 romani che hanno fatto la spesa "virtuosa" e’ stata di 32.000 metri quadrati globali di territorio, necessario per produrre gli alimenti scelti, pari ai due terzi della piazza San Giovanni che ha ospitato l’evento "Buono per te, sostenibile per l’ambiente". Questa la rilevazione fatta sulla base degli eco-scontrini ricevuti alla fine del percorso di spesa che spiegano l’impatto ambientale e l’apporto nutrizionale degli alimenti scelti. Un risultato virtuoso raggiunto dalla popolazione romana, soprattutto se confrontato con il modello alimentare nord americano, che ha un’impronta ecologica superiore del 60% rispetto a quella mediterranea. Ne conseguirebbe che l’impatto ambientale medio della stessa spesa in una citta’ americana equivalente, sarebbe stato di circa 52 metri quadrati. La Doppia Piramide mostra il valore della Dieta Mediterranea, sia dal punto di vista della salute dell’uomo che della salvaguardia dell’ambiente. In questo modello, infatti, tutti gli alimenti sono compresi, non ci sono alimenti buoni o cattivi. Varieta’, equilibrio dei nutrienti e gusto sono i pilastri di questo stile alimentare che raccomanda di mangiare in maniera piu’ abbondante e frequente gli alimenti alla base della Piramide Alimentare e in maniera piu’ moderata quelli posti via via verso il vertice, sostenendo inoltre un modello alimentare che riduce l’impatto ambientale e migliora la gestione delle risorse naturali.Infatti, alla base della Piramide Alimentare ci sono gli alimenti che si suggerisce di consumare con piu’ abbondanza e frequenza. Man mano che si sale verso il vertice, quelli che andrebbero consumati con frequenza e quantita’ minori. Al contrario, nella Piramide Ambientale, in alto ci sono gli alimenti che hanno un’Impronta Ecologica maggiore, cioe’ hanno un maggior impatto sull’ambiente e in basso quelli il cui ciclo di vita ha un’impronta ecologica piu’ leggera. Confrontando le due piramidi si vede come la natura fa le cose per bene: gli alimenti che, secondo la scienza andrebbero consumati in piu’ abbondanza e frequenza sono anche quelli che hanno un impatto ambientale piu’ basso e viceversa