Perché è raddoppiato il numero dei miopi in una generazione?

Boom della miopia. sempre più ragazzi faticano a mettere a fuoco oggetti distanti. i numeri più preoccupanti in Cina. Ma anche Europa e USA non scherzano...

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A Guangzhou, nel sud della Cina, c'era il più grande centro oftalmico del paese asiatico, ma cinque anni fa è stato necessario un ingrandimento della struttura. Troppi ragazzi avevano bisogno di visite oculistiche, un vero e peroprio boom dei difetti visivi. In quest'area del mondo si è verificato un incremento vertiginoso dei casi di miopia. Sessant'anni fa nemmeno il 20% dei cinesi aveva problemi alla vista. Oggi oltre il 90% dei giovani del gigante asiatico porta gli occhiali. Nella vicina Corea si raggiunge la cifra record: a Seoul, il 96.5% dei diciannovenni è ipovedente.

Gli Stati Uniti e l'Europa seguono questo trend: i miopi sono raddoppiati dagli anni sessanta.

Siccome gli occhi si sviluppano durante la crescita dell'individuo, la miopia, che è un difetto del bulbo oculare, emerge spesso durante l'adolescenza.

Gli studiosi stanno cercando di capire il perché di questo fenomeno. L'antica immagine del giovane che passa troppo tempo sui libri non funziona più. Anche legare il tutto al fattore genetico non è sufficiente: nel 1969 uno studio su alcune popolazioni dell'Alaska dimostrò che i padri che avevano vissuto in comunità isolate non soffrivano di miopia (solo 2 su 131 ne erano affetti), mentre la metà dei loro figli faticavano a mettere a fuoco oggetti distanti. Questo dimostra che ci sono anche fattori ambientali che favoriscono lo sviluppo di questo difetto visivo.

Gli studi hanno legato l'insorgere della miopia sui ragazzi alle ore passate sui libri, o al computer, ma non è stata elaborata una teoria condivisa fino al 2007. Come spiega la rivista Nature, in quell'anno Donald Mutti e i suoi colleghi all'Ohio State University College diffusero i dati di uno studio che aveva coinvolto più di 500 ragazzini californiani che all'inizio della ricerca non avevano problemi visivi.

Dopo cinque anni, un quinto dei bambini era affetto da miopia e il solo fattore ambientale associato al rischio risultava il tempo speso all'aperto. Sembrò una conclusione strana agli stessi ricercatori. 

L'anno seguente uno studio condotto in Australia giunse più o meno alle stesse conclusioni: i ricercatori scoprirono che i bambini che trascorrevano meno tempo all'aperto erano più soggetti alla miopia.

Inoltre i ragazzini che trascorrevano più tempo all'aperto non erano per forza cattivi studenti, anzi studiavano e leggevano come gli altri.

Già alcuni studi sugli animali avevano dimostrato la funzione protettrice della luce, ma si trattava solo di esperimenti su volatili.

L'ipotesi in campo era che la luce stimolasse il rilascio di dopamina nella retina e questo neurotrasmettitore impedisse la malformazione dl bulbo oculare. La dopamina infatti gioca un ruolo cruciale nella buona trasmissione delle immagini al cervello. Sembra anche che sia in grado di evitare una crescita eccessiva dell’occhio dalla nascita ai 25 anni, il cosiddetto 'occhio troppo lungo' che rende l’occhio miope.

Ian Morgan, un ricercatore della Australian National University di Canberra, ha stimato che i ragazzi dovrebbero trascorrere all'aperto tre ore al giorno per assumere la luce necessaria al benessere degli occhi. Un esperimento che conferma questa teoria si è svolto a Taiwan: una scuola ha obbligato i ragazzi a stare fuori durante le pause per un totale di 80 minuti al giorno. Dopo un anno i medici hanno diagnosticato la miopia all'8% degli studenti. La scuola a fianco, che non aveva aderito al programma, aveva un tasso di miopi del 18%.

Purtroppo non tutte le scuole hanno spazi per fare attività all'aperto, inoltre questa opportunità si lega molto al clima delle diverse zone del pianeta, quindi la ricetta non è praticabile ovunque.

A quanto pare la vita all'aria aperta favorisce anche la vista, un motivo in più per non chiudersi in casa ma preferire attività all'aria aperta.

E con un piccolo sforzo possiamo evitare anche i difetti estetici degli occhi, come occhiaie e occhi gonfi: ci sono dei rimedi naturali.

a.po