Scopri cosa possono fare due tazzine di caffè al giorno per il tuo fegato

Il caffè fa male o fa bene? Dipende: nelle giuste dosi aiuta; vediamo l'esempio del fegato

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Il caffè è uno dei piaceri della vita italiana, ne siamo dei veri cultori, dalle Alpi alla Sicilia.

Ci sono pareri discordanti sulla bontà per la salute del caffè; ovviamente essendo un eccitante va preso con cautela e conoscendo la sensibilità proprio corpo. Se siamo stanchi, riempirci di caffè non è una buona idea per la salute del nostro corpo.

Dall'altro lato il caffè è ricco di antiossidanti, quindi potenzialmente benefico, nelle giuste dosi.

Inoltre il caffè contiene molte vitamine: B2, B5, B1, B3; contiene poi manganese, potassio, magnesio e fosforo. Sono elementi presenti in piccole quantità, ma dobbiamo considerare che spesso prendiamo più di un caffè al giorno.

Il caffè aiuta il nostro fegato, infatti i consumatori di caffè corrono meno il rischio di cirrosi e anche i tumori al fegato sono meno rari tra i bevitori di caffè. Infatti, più si beve caffè meno si avrà la presenza nel sangue di gamma-glutamil transferasi (GGT), uno degli indicatori della  sofferenza epatica.

Per un adulto la dose di caffè consigliata è di due o tre tazzine; aumentare la dose potrebbe causare insonnia, disturbi gastrici e tachicardia. Ricordiamoci che alcune bibite a base di cola contengono caffeina e quindi per raggiungere la soglia di caffeina raccomandata incidono anch'esse nel conto.

Ecco sette rimedi naturali per pulire il fegato.

a.po 

 

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