Un edificio che si suona come uno xilofono gigante

Annunciato il progetto per il centro londinese che si occupa di bambini affetti da paralisi cerebrale: sarà uno xilofono gigante e si potrà suonare

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Gli architetti dello studio PH+ hanno appena svelato i piani per l'estensione dell'edificio di Londra che ospita The London Centre for Children with Cerebral Palsy (LCCCP): i bambini affetti da paralisi cerebrale di cui si occupa questo centro potranno godere di una nuova costruzione nel quartiere londinese di Haringey, che fornirà un ambiente pensato per stimolare i sensi attraverso i suoni, gli odori, la luce e il tatto. L'edificio in progetto diventerà uno strumento per nutrire i bambini attraverso una varietà di spazi che favoriscono il movimento, ma la parte più interessante del concetto di questa costruzione è di certo il fatto che può essere suonato come uno xilofono gigante.

L'edificio che ospita il centro LCCCP a Muswell Hill, costruito nel 1950, non è più in grado di contenere il crescente numero di bambini disabili che, a causa di lesioni cerebrali neo-natali, soffrono di una forma di paralisi cerebrale. Per questo si è fatta sentire la necessità di una nuova estensione che, oltre ad allargare lo spazio di contenimento, è stata anche pensata per fornire una vasta gamma di nuovi servizi e strutture che trasformeranno il modo in cui questa associazione lavora con i bambini.

L'estensione sarà caratterizzata da una serie di ambienti stimolanti: rampe, passerelle esterne e spazi terapeutici, tra cui una piscina per l'idroterapia, poi ci saranno sale riunioni e uno spazio comunitario, oltre a un centro dedicato che permetterà a genitori e tutori di accedere alle notizie fondamentali e di ricevere formazione sulle questioni rilevanti.

Il paesaggio intorno sarà progettato dallo studio BD Landscape Architects e comprenderà diversi giardini e aree gioco, anche questi destinati a stimolare i sensi – tra gli altri, sono inclusi un giardino che simula l'avventura in un bosco, una collinetta a forma di drago, un giardino sensoriale, una cucina di fango e un anfiteatro.

Un progetto meraviglioso, insomma.

 

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