Da sacchetti di plastica a mobili di design

Grazie al processo di tessitura tradizionale dell'Egitto, il riciclo diventa davvero pazzesco

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La società de Il Cairo Reform Studio ha inventato un nuovo materiale, il Plastex, che proviene dalla trasformazione di rifiuti: i sacchetti di plastica vengono lavorati sui telai egiziani, a mano, e diventano una nuova possibilità.

Lo sappiamo: i sacchetti di plastica, che ci sono tanto utili per lo stretto tempo in cui ci sono utili, diventano una maledizione subito dopo aver completato il loro «lavoro». È vero che noi cerchiamo di battere questo spreco usando borse della spesa riutilizzabili, ma questo non fa sì che questi sacchetti smettano di essere prodotti, anzi. Milioni di sacchetti vengono creati ogni giorno e ogni giorno il pianeta viene invaso da buste che lo contamineranno per anni.
L'iniziativa proveniente da l'azienda Reform Studio, in questo senso, è davvero pazzesca, perché è una soluzione ingegnosa per questo male e perché è riuscita a rimettere in moto – grazie a una materia prima così poco tradizionale – un'industria tradizionale molto importante che rischiava di scomparire, ovvero quella della tessitura a mano.
Reform Studio è stata creata da due designer, Mariam Hazem e Hend Riad, basandosi sull'idea che il design possa risolvere i problemi più complicati. Hanno raccontato che il loro esperimento è partito da un solo sacchetto di plastica che il Plastex ci ha messo un po' di tempo a nascere. Ora che è nato, però, si mostra in tutta la sua importanza: un materiale ecologico che proviene dalla tessitura di buste di plastica abbandonate e che potrebbe davvero ridurre gli impatti negativi dei sacchetti di plastica monouso, visto che non è solo un materiale colorato e utile, ma può anche stimolare ulteriori conversazioni sui rifiuti, sulla plastica e sul riutilizzo.
I prodotti che, per ora, vengono offerti da Reform Studio sono due tipi di sedie – la Ahwa Collection e la Grammy's Collection, imbottite con il Plastex – più un'altra serie di prodotti realizzati con questo materiale, in sei negozi de Il Cairo e in uno di Londra.