Consigli per coltivare e conservare il basilico

Il suo profumo è uno dei più classici dell’estate e della cucina mediterranea, ecco alcuni consigli per utilizzarlo 

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Il basilico ormai è nel pieno del suo splendore e durante l’estate non c’è nulla di meglio per guarnire alcuni piatti freschi che qualche foglia di basilico. È una delle erbe classiche della tradizione mediterranea e della cucina italiana.

Se le vostre piantine di basilico in terrazzo o nell’orto sono piene di foglie possiamo utilizzarlo in molte maniere o conservarlo per i prossimi mesi. 

Congelarlo è una soluzione, meglio in questo caso scegliere le foglie e suddividerle in pozioni semplici da estrarre e da usare per condire i nostri piatti.

Possiamo anche essiccarlo: in questo caso una buona idea è sistemare le foglie in un sacchetto di carta e poi sistemarlo in un luogo asciutto e caldo. 

E se ci avanza basilico possiamo anche aromatizzare l’olio. Possiamo farlo anche a crudo: bastano una ciotolina di inflorescenze (generalmente spuntano ad agosto) e un litro d’olio extravergine d’oliva. Potete aggiungere anche le foglie, dopo due settimane che è in infusione.

È molto semplice coltivare il basilico, dobbiamo solo tenere a mente il fatto che ha bisogno di molta acqua. Inoltre quando spuntano i fiori è meglio tagliarli, ciò favorirà la crescita delle foglie e del cespuglio.

 

 

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