Addio Tasi per la prima casa?

Renzi ha annunciato di voler eliminare la Tasi sulla prima casa. Quali conseguenze per le tasche degli italiani?

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L'iniziativa annunciata da Matteo Renzi, di voler eliminare la Tasi sulla prima casa, potrebbe essere una giusta soluzione per far tirare un respiro (piccolo) di sollievo a tanti italiani. Ovvio, la decisione non sarà certo risolutiva per le tasche dei cittadini del Bel Paese, ma potrebbe far risparmiare una cifra pari a circa 200 euro l'anno. La stima arriva dalla Uil, che se da una parte plaude all'idea del Premier, dall'altra tiene a ricordare che i soldi che non arriverebbero dalla Tasi andrebbero comunque restituiti ai Comuni,per evitare che le loro casse, come in passato, rimangano a secco.

Ma andiamo a vedere quale sarebbe il risparmio medio e quello, stimato, per le città più importanti. Da una simulazione elaborata dal Servizio Politiche Territoriali nelle 106 città capoluogo di provincia, si risparmierebbe in media 180 euro a famiglia, una cifra di non poco conto per le famiglie che combattono per arrivare a fine mese. Il risparmio maggiore in valori assoluti si registra a Torino con 403 euro medi a famiglia; a Roma, invece, il risparmio sarà di 391 euro medi; a Siena 356 euro; a Firenze 346 euro; a Genova 345 euro; a Bari 338 euro; a Bologna 331 euro; a Foggia 326 euro; a Como 321 euro; ad Ancona 318 euro; a Milano 300 euro. Mentre ad Asti il risparmio medio sarebbe di soli 19 euro medi; cifra che sale a 46 euro ad Ascoli Piceno; 51 euro a Crotone; 57 euro a Catanzaro; 60 euro a Cesena; 64 euro a Treviso; 65 euro a Potenza; 79 euro a Matera; 82 euro a Cosenza; 88 euro a Nuoro.

 


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