Come scegliere il colore per tinteggiare casa?

Colori tenui, colori rilassanti, colori forti. E poi, ci sono tinte adatte alla stanza da letto e tinte adatte alla cucina

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Nell’arredare delle stanze non ci si limita solo a scegliere il mobilio ma diventa fondamentale anche la scelta dei colori. Così come per quanto riguarda un ospedale o una camera da letto vengono scelti colori rilassanti al contrario si cercano colori stimolanti per i luoghi di lavoro: si sceglie infatti il colore in base al contesto proprio perché capaci di stimolare sensazioni differenti.

Cerchiamo di avere una linea guida per scegliere le tonalità giuste.

Partendo dai colori primari (giallo, rosso e blu) possiamo ricavare altri colori, compresi i complementari. Quelli che rilassano sono i colori tenui e “delicati” mentre quelli molto accesi potrebbero essere stimolanti o eccitanti e comunque poco adatti ad un salotto o camere da letto.

Secondo i principi della cromoterapia il verde con le sue varie sfumature suscitano un senso di tranquillità e rilassamento ed insieme al blu infonde calma e tranquillità. Il viola invece considerato da molti un colore della passione fa parte in realtà dei toni freddi, cioè quei colori che vanno dal viola al verde acido. Questa gamma di colori è la più rilassante.

È possibile abbinare varie sfumature di questi colori nella stessa stanza purché  non si usi una tonalità troppo cupa per stanze poco luminose, ma è meglio preferire tinte tenui e chiare di colori che rilassano. Saranno i colori a fare la differenza indipendente dall’uso di carta da parati o altro materiale. Anche con motivi decorativi ciò che è importante è usare colori che rilassano.

gc