La polvere di stelle arriva fino a noi

Due designer olandesi stanno raccogliendo la polvere di stelle dai tetti per poterla utilizzare

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Molti nemmeno se lo immaginano ma, ogni anno, dalle 37.000 alle 78.000 tonnellate di polvere di stelle cadono sulla superficie terrestre. Si tratta di una polvere costituita da micrometeoriti che riescono ad attraversare l'atmosfera terrestre e arrivare fino a noi. 

Per la prima volta qualcuno – ovvero due designer olandesi – ha deciso di raccogliere questo materiale raro dai tetti dei Paesi Bassi. Si chiamano Kirstie van Noot e Xandra van der Eijk le due designer e sono in esplorazione di varie modalità in cui usare questi mini-meteoriti, preziosa risorsa letteralmente caduta dal cielo.

Kirstie e Xandra ritengono che la polvere di stelle potrebbe diventare una nuova possibilità in un mondo che sta rapidamente dando fondo alle proprie risorse naturali, un'alternativa al fatto che sia tutto ciò che è indispensabile che ciò che ci sembra meramente necessario viene preso senza remore dalla terra, creando molti danni alla sopravvivenza delle specie con cui condividiamo questo pianeta e anche alla nostra.

Per recuperare la polvere di stelle, la coppia di artiste prima raccoglie il materiale dalle grondaie dopo le piogge e dai tetti delle case; poi incenerisce tutto e usa dei magneti per estrarre le particelle per un'ispezione e infine procede allo studio della forma e della composizione di queste particelle, per identificare quali di queste vengono dallo spazio.

Recentemente, le due designer hanno esposto in una mostra la polvere di stelle – una mostra dal titolo As above, so below ovvero: «come sopra, così sotto» – al London Design Festival 2017. La mostra comprendeva sia la polvere di stella sia un solido cubico in materiale meteoritico.