Sì allo Sblocca Italia. Cosa cambia ora?

Il Senato ha dato il suo via libera allo Sblocca Italia. Le principali misure previste

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Approvato  dal Senato, in un clima incandescente, il decreto Sblocca Italia, con 157 voti. Il decreto contiene misure che vanno dallo sblocco dei cantieri, che partiranno con tempi certi, agli interventi per le calamità naturali, passando per le semplificazioni per l'edilizia, la banda larga e ultralarga, l'ammodernamento delle ferrovie e le concessioni autostradali.

Importante, nello Sblocca Italia, il ‘pacchetto casa’, che prevede, tra le altre norme, che chi compra una nuova casa o un appartamento ristrutturato da un costruttore, potrà contare su uno sconto del 20 per cento in otto anni fino ad un importo massimo di 300 mila euro. Unico vincolo: riaffittare riaffittare l'immobile per la stessa durata ad un canone calmierato.

Rilevanti novità anche per il settore mobilità: è prevista la cantierizzazione immediata delle grandi opere, come l'alta velocità Napoli-Bari (prima pietra entro novembre 2015) e l’alta velocità Palermo-Messina-Catania. Sbloccate anche le infrastrutture aeroportuali.

Come accennato all’inizio, lo Sblocca Italia prevede anche il via agli investimenti per la rete internet ultraveloce. Obbligatorio, per esempio, da metà 2015 per gli edifici di nuova costruzione prevedere canaline per i cavi in fibra ottica.

gc