La stimolazione cerebrale è un modo efficace per aumentare la resistenza

Nuove ricerche dimostrano che sollecitare il cervello con lievi correnti elettriche potrebbe effettivamente migliorare la prestazione atletica

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Si sente dire molto spesso che le strategie mentali sono importanti nello sport. Oltre alla preparazione atletica e all'esercizio necessari per affrontare la corsa, il nuoto, le grande distanze percorse con la biciclette, anche il cervello è un grande alleato della nostra resistenza, riuscendo ad avere una gestione del dolore. Quindi è chiaro che così come si può allenare il corpo, in questo senso, si può anche allenare la mente. 

Da qui a lasciare che sia la scienza a farlo, però, il passo è più complicato e anche più inquietante. Pensare che si possa passare al livello successivo di controllo della propria resistenza grazie a una «stimolazione elettrica trasncranica a corrente continua» non è così facile.

Secondo un nuovo studio pubblicato sulla rivista «Brain Stimulation», questa stimolazione elettrica è il modo in cui la scienza, facendo passare una lieve corrente elettrica attraverso il nostro cranio, riesce a migliorare le nostre prestazioni atletiche complessive.

Nello studio, i ricercatori hanno analizzato 12 ciclisti e hanno scoperto che la «stimolazione» faceva aumentare l'attività cerebrale dell'area associata alla contrazione muscolare, riducendo la percezione dello sforzo e aumentando la resistenza degli atleti, in termini di tempo in cui potevano andare avanti a pedalare.
Nonostante possa sembrare roba fantascientifica, non lo è, è talmente reale che la start-up Halo Neuroscience ha creato un dispositivo – l'Halo Sport – che anche sembra molto simile a una cuffia per ascoltare la musica, in realtà è uno stimolatore e alimentatore del cervello che usa correnti elettriche simili a quelle utilizzate nello studio e che si può comprare e usare a casa.

Come la mettiamo? Quanta paura avremmo di provarlo?