Ecoinvenzioni: lo schermo per cellulare che si auto-ripara

Lo schermo per cellulare che si auto-ripara è frutto dell'intenso lavoro di un team di ingegneri dell'Università Inglese di Bristol e potrebbe presto rivoluzionare il settore degli smartphone touchscreen

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Lo schermo per cellulare che si auto-ripara è l'innovativa soluzione proposta per risparmiare sui costi di manutenzione e di ricambio degli smartphone touchscreen. Si tratta, in pratica, di uno speciale 'agente di guarigione' a base di carbonio, frutto dell'intenso lavoro di un team di ingegneri dell'Università Inglese di Bristol.

Lo schermo per cellulare che si auto-ripara, in particolare, è stato progettato appositamente per avviare un piccolissimo 'scoppio controllato' in caso di rottura o di graffi profondi. Una volta avvenuto il micro-scoppio all'interno dello schermo, secondo i ricercatori, verrebbe rilasciata una particolare soluzione rigenerante in grado di indurirsi immediatamente diventando invisibile (un processo molto simile a quello che si verifica nel nostro corpo, quando si forma la crosticina dopo una fuoriuscita di sangue). La sostanza, nel dettaglio, verrebbe rilasciata da milioni di microsfere integrate perfettamente nel touchscreen del cellulare che, in caso di urto, si aprirebbero riversando sullo schermo il liquido auto-rigenerante.

Lo schermo per cellulare che si auto-ripara, attualmente, è soltanto un concept di ricerca ma presto potrebbe diventare una soluzione hi-tech adottata dagli smartphone del futuro delle maggiori case produttrici, facendo risparmiare gli stessi consumatori sull'acquisto di nuovi modelli ma anche sulla stessa produzione di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche.

 

L'agente di guarigione ideato dagli ingegneri di Bristol, tra l'altro, potrebbe trovare applicazioni anche al di là del settore dei dispositivi mobili (dalle attrezzature sportive, al telaio in carbonio delle bici etc.). Inizialmente, questo composto era stato progettato esclusivamente per le applicazioni aeronautiche: per riparare direttamente in volo le piccole crepe presenti (potenzialmente) sulle ali degli aerei soggetti ad usura, garantendo controlli di sicurezza più rapidi, sicuri e anche meno costosi. Per maggiori informazioni è possibile consultare questo sito.

ml

 

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