Cosa sono le caldaie policombustibili a biomassa?

 

Vi presentiamo le caldaie policombustibili a biomassa, alternativa sostenibile per riscaldare casa

 

WhatsApp Share

 

 

Arriveranno presto i primi freddi autunnali e poi quelli invernali. E, come ogni, in questo periodo, c'è chi inizia a pensare al controllo della caldaia, alla sua sostituzione o ad una alternativa per riscaldare casa. Ed è per questo che vogliamo parlavi delle caldaie policombustibili a biomassa: una soluzione per creare calore grazie a olive e mais.

 

 

Le caldaie policombustibili a biomassa sono caldaie ecocompatibili di ultima generazione che possono essere alimentate con varie tipologie di combustibili derivati da biomasse. I più comuni sono: legna, segatura, cippato e pellet (derivati dalla lavorazione del legno), sansa e nocciolino (sottoprodotti del processo di estrazione dell'olio d'oliva) e mais.

 

 

L'energia che viene prodotta da queste biomasse è molto più pulita, in quanto, a differenza di altri sistemi come gas o gasolio che emettono nell'aria carbonio assorbito dal sottosuolo, la combustione delle biomasse rilascia nell'ambiente anidride carbonica che viene nuovamente assimilata dalle piante durante la loro fase vegetativa creando una sorta di "ciclo continuo", nonché una quantità di zolfo e di ossidi di azoto inferiore a quella rilasciata dai combustibili fossili, evitando di aggravare la situazione di riscaldamento atmosferico nota come effetto serra.

 

 

 

Oltre ad essere più ecologiche, queste caldaie hanno il vantaggio di utilizzare un combustibile dal costo nettamente inferiore e di godere degli incentivi statali, che consentono di ottenere una detrazione fiscale sull'IRPEF del 65% del costo sostenuto per l'acquisto dell'elettrodomestico e dei lavori necessari alla sua installazione.