Gse, gran parte territorio italiano non adatto a fotovoltaico e eolico

Il Gse sostiene che in due delle regioni italiane le zone non sono idonee a ospitare impianti fotovoltaici ed eolici

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In due terzi delle regioni italiane il territorio non è adatto ad ospitare fotovoltaico ed eolico. A dirlo è il Rapporto ‘Regolazione regionale della generazione elettrica da fonti rinnovabili’, presentato presso la sede del Gestore dei Servizi Energetici e redatto dallo stesso Gse su indicazione del Ministero dello Sviluppo Economico. Sempre lo stesso rapporto afferma che in sette Regioni le aree non sono idonee per gli impianti a biomassa e biogas, in 5 per l’idroelettrico e in 2 Regioni per il geotermico.

 

Il rapporto ‘Regolazione regionale della generazione elettrica da fonti rinnovabili’ scatta anche una fotografia  degli enti che sono attualmente responsabili dei procedimenti amministrativi per gli impianti a fonti rinnovabili: in Italia sono 81 gli enti, tra Regioni e Province, competenti al rilascio dell’autorizzazione unica per gli impianti a fonti rinnovabili; ben 68 amministrazioni svolgono funzioni di autorità competente per le procedure di Via, mentre solo 13 Regioni hanno aumentato la soglia di applicabilità, fino a 1 MW di potenza, dei regimi autorizzativi semplificati (Procedura abilitativa semplificata.