Crisi gas: salve le forniture all’Europa

L’accordo c’è: le forniture di gas all’Europa e a kiev sono salve

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6 ore di negoziati, ma le forniture di gas sono salve. L'Unione Europea è riuscita a strappare un'intesa a Russia e Ucraina sul gas, garantendo così le forniture sia a Kiev che all'Europa e la cruciale attuazione degli accordi di Minsk. ‘Siamo riusciti a salvaguardare l'applicazione del pacchetto invernale per le forniture all'Ucraina’, ha dichiarato il vicepresidente della Commissione Ue Maros Sefcovic al termine dell'incontro, precisando che anche le forniture Europee ‘restano sicure’.

 

‘Il risultato dell'incontro di oggi può aiutare a superare le differenze sulle forniture di gas tra Ucraina e Russia, e questi sforzi - ha commentato l'Alto rappresentante Ue Federica Mogherini - sono parte del sostegno concreto dell'Ue all'attuazione degli accordi di Minsk’. L'intesa siglata a Bruxelles prevede il ‘pieno rispetto del pacchetto invernale’ sulle forniture di gas concordato lo scorso ottobre, con Naftogaz che s'impegna a rispettare il sistema dei prepagamenti, a ordinare sufficienti quantità di gas per coprire il fabbisogno domestico per marzo a Gazprom e garantire il transito delle forniture all'Ue. Gazprom a sua volta s'impegna a consegnare 114 mcm al giorno di gas prepagato nei punti stabiliti.

 

Le forniture a Lungansk e Donetsk sono invece una questione ‘altamente complessa in termini legali, tecnici e politici’ per cui ‘sarà ulteriormente discussa’.

 

Entro fine mese ci sarà un nuovo incontro per discutere le forniture di gas per l’estate.

gc

 

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