Energia, con la geotermia si risparmierebbero 10 mld sulla bolletta

Il potenziale dell’energia geotermica e’ veramente alto: sfruttare le fonti geologiche di calore potrerebbe 10 miliardi di risparmi in bolletta

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Grazie allo sviluppo della geotermia, la risorsa energetica rinnovabile che sfrutta fonti geologiche di calore, potrebbero arrivare risparmi per 10 miliardi di euro sulla bolletta petrolifera italiana. Lo scenario non è visionario, ma reale. In Italia, infatti, la geotermia conta risorse per 500 Mtep (milioni tonnellate equivalenti petrolio), pari a 2,5 volte i consumi annui nazionali di eletricità, che amontano a 185 Mtep. Il potenziale c’è, eppure di questa fonte rinnovabile ne usiamo appena il 3%, coprendo solo il 7% dei consumi annuali. 

Ad affermare che grazie allo sviluppo della geotermia si potrebbe risparmiare così tanto sono i dati emersi durante la tavola rotonda  ‘Possibile contributo della geotermia di alta temperatura per la produzione di energia elettrica in Italia, fino al 2050, con l'uso di tecnologie alternative’, promosso a Roma.

Sfruttando la geotermia, il nostro Paese potrebbe davvero aprire scenari energetici importanti: essa è tra le risorse rinnovabili la sola che presenta caratteristiche di continuità assoluta e che ha un potenziale enorme in Italia. La produzione di energia elettrica da fonte geotermica è stata avviata in Italia, primo Paese al mondo, fin dagli inizi del '900, ma ancora è poco sfruttata. Fino ad oggi il geotermico di alta temperatura viene utilizzato, come anche negli altri Paesi geotermici del mondo, limitatamente ai sistemi idrotermali, che sono scarsamente diffusi, per le loro peculiari condizioni geomorfologiche. 

(gc)