Geotermia, realizzata la prima mappa dei siti del Sud Italia

Una mappa censisce 23 siti di interesse geotermico in Puglia, Calabria, Campania e Sicilia, con lo scopo di ampliare e sfruttare il potenziale geotermico di queste regioni 

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Il potenziale geotermico italiano è veramente alto e se sfruttato potrebbe portare a 10 mld di risparmi sulla bolletta elettrica. Non poco, in tempo di crisi economica. Le fonti di energia rinnovabile sono amiche dell’ambiente e del portafoglio. Lo hanno ben compreso sia il Cnr sia il Ministero dello Sviluppo economico, che hanno avviato il progetto Vigor (Valutazione del potenziale Geotermico delle Regioni della convergenza) e tracciato una mappa dei siti di interesse geotermico di Campania, Calabria, Puglia e Sicilia. 

La prima mappa dei siti di interesse geotermico censisce, nell'ambito del progetto Vigor,  23 siti totali, che potranno essere sfruttati per ampliare il potenziale utilizzabile di geotermia sul territorio di Campania, Calabria, Puglia e Sicilia, tenendo conto delle specifiche condizioni ambientali.

Nella mappa geotermica sono censiti sia i siti dove sono presenti sorgenti d’acqua idrotermale sia siti che potenzialmente si possono utilizzare per il 'geoscambio', ossia, l'energia che si può scambiare con la Terra, immagazzinando l’aria calda dell’estate nei primi metri del suolo, per poi riutilizzarla di inverno per il riscaldamento. 

(gc)

 

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